Cosa è questo blog

Disruptive si dice di qualcosa che è dirompente, qualcosa che arriva nel business, nella tecnologia, nell’industria, e cambia completamente le cose. Negli ultimi anni ci sono state tante cose disruptive, direi Blockchain, AI e Cripto Valuta.

Insieme a queste tre cose ce ne stanno molte altre, conseguenze di queste. Ma soprattutto sta iniziando a far capolino l’idea che il mondo come lo conoscevamo è finito, è finito da tempo ma noi ce ne stiamo accorgendo solo ora. E così io, tecnologo da oltre 40 anni, appassionato di tutto quel che è digitale fin da quando la trasmissione dati si faceva con il doppino telefonico e la modulazione di frequenza, con i toni da tastiera, ho iniziato a studiare come sono fatte queste tecnologie, in particolare l’Intelligenza Artificiale.

Ma ho smesso da anni di studiare, rimettermi a capire le basi matematiche delle reti neurali sarebbe bellissimo ma mi impiegherebbe troppo tempo. Così ho pensato di fare come tutti gli autodidatti, rimboccarmi le maniche ed iniziare ad usare questi tool, queste piattaforme, e cercare di capire cosa possono fare per me e cosa possono fare per gli altri.

Questo blog è appunto il diario di quello che imparo, di quello che riesco a capire e dei risultati che ottengo utilizzando le piattaforme e le app di AI. La prima cosa che ho imparato è che per avere una maggior certezza di risposte utilizzabili occorre farsi conoscere bene dai bot di LLM come chatGPT, ad esempio.

Se ci pensi la stessa cosa accade quando si inizia un rapporto, di amicizia o anche solo lavorativo, con un’altra persona: se non si conosce bene quella persona, sarà difficile non solo diventarne amici ma anche fare una semplice riunione di lavoro. L’Intelligenza Artificiale richiede questo, che specifichiamo bene il contesto, e quando la risposta non ci sembra soddisfacente occorre riformulare la domanda, illustrando meglio tutto il contesto, tutto quel che sta al contorno. Una AI va addestrata, e d’altra parte GPT significa proprio quello, Generative Pre-trained Transformer, un trasformatore generativo pre-addestrato. Quindi, prima deve esserci l’addestramento.

Ecco, in questo blog c’è il mio addestramento, step by step, come se fossi una qualunque AI anche io.

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